Organizzarsi in un momento in cui le cose cambiano continuamente è una bella sfida! Sono convinta, però, che avere dei punti fermi nella quotidianità, così come nella propria visione, sia fondamentale per continuare a costruire e a cercare di essere positivi.  Io sto cercando di affrontare la situazione senza soccombere alla paura, mi aggiorno ma non con la TV (cosa che facevo già da prima), mi tengo informata sulle chiusure di attività e scuole per avere il polso delle situazione e cerco di tenere sotto controllo l’ansia quando sembra essere in agguato.  La lucidità e il buon senso, insieme allo scrupoloso rispetto delle norme e delle disposizioni mediche, sono il mio faro, anche nella gestione dei programmi futuri. Come tutti, anche io ho dovuto cambiare i miei: le attività offline previste per il Mese dell’Organizzazione al momento sono sospese. Come gestirsi, dunque?

In un momento così delicato è importante non isolarsi e aiutarsi a vicenda ognuno con le sue conoscenze e professionalità: così ho pensato di dare il mio contributo con alcuni spunti per aiutarti a organizzare la quotidianità in questo momento di crisi e di cambiamento continuo.

  • A CASA e al LAVORO: crea uno spazio “Safe” in ingresso per tenere immediatamente a portata di mano disinfettante per le mani (gel in dispenser, ad esempio) ed eventualmente mascherine da usare sei ti stai prendendo cura di persone a rischio come gli anziani o se ti rapporti con molta gente. Prendere l’abitudine di lavarsi e disinfettarsi le mani spesso è ora la cosa più importante dev’essere fattibile quindi in modo comodo e piacevole. Sempre a disposizione in ingresso metti anche un prodotto per disinfettare le maniglie delle porte e le superfici tipo scrivania, tastiera del computer.
  • LAVORO A CASA: se puoi lavorare da casa è importante creare una zona specifica, per evitare le distrazioni e mantenere la concentrazione. Non lavorare in pigiama, ma vestiti come se fossi in ufficio. Anche i tempi del lavoro devono essere più distinti possibile dalla vita familiare: cerca quindi di fare una buona pianificazione delle ore di lavoro e di quelle da dedicare alla casa e alla famiglia (appendi un programma della giornata fuori dalla porta del tuo spazio di lavoro, ad esempio). Definisci delle regole con le altre persone con cui condividi gli spazi di casa, chiedi loro di rispettare il tempo che dedichi al lavoro, chiarendo con esattezza i momenti in cui possono chiederti qualcosa o fare due parole.
  • I BAMBINI A CASA: se tu stai continuando a lavorare fuori casa può essere molto complicato. L’unico modo è chiedere aiuto e sostegno a parenti, amici o vicini e anche in questo caso la pianificazione e un buon incastro degli impegni è fondamentale. Pensa anche a chi, tra i tuoi conoscenti non sta lavorando, può essere utile per entrambi darsi una mano e sostenersi.

Queste sono alcune idee, non è semplice dare consigli generali quando, mai come oggi, le situazioni sono diverse caso da caso, città da città, famiglia da famiglia. Se ti serve una mano in più per gestire anche questo momento così complesso, scrivimi e vediamo cosa si può fare insieme.

Intanto riguardati, resta a casa, cerca di mantenere, per quanto possibile, serenità e speranza. 

Photo Cover by Elsa Noblet on Unsplash