La mia parola del 2021 è… ti incuriosisce? Da almeno 2 anni, a gennaio scelgo una parola che mi accompagni per l’anno che si apre e così ho fatto in questi giorni.

Ti avverto: è una parola decisamente controcorrente, perchè mi rendo conto che in pochi la sceglierebbero in questo momento.

Anche per me il 2020 è stato un anno non facile, ha cambiato completamente le nostre vite, credo che a tutti abbia tolto qualcosa, se non purtroppo, addirittura qualcuno.

Tuttavia, per mia indole, ma anche per allenamento, io cerco sempre di leggere speranza tra le righe dei momenti anche più difficili: riguardando l’anno che ho attraversato voglio mettere in luce solo le cose belle che, in un modo o nell’altro, sono arrivate.

Credo che guardare così il tempo passato sia un modo per affrontare anche gli scogli più grandi.

Voglio farlo ora con te, mi segui? Alla fine, vedrai, la parola chiave del nuovo anno si paleserà con naturalezza.

Nei mesi passati ho avuto il coraggio (parola del 2019) di lasciar andare alcune situazioni lavorative che erano diventate per me non più sostenibili:

è stata una decisione sofferta ma molto ben ponderata.

Proprio nei mesi del lockdown in cui ho avuto molto tempo per riflettere sulle mie priorità ho voluto alleggerirmi di questo peso per recuperare l’equilibrio (guarda caso la mia parola del 2020) su cui avevo deciso all’inizio dell’anno scorso di rimanere sempre focalizzata.

Ho liberato tempo ed energia e, come capita sempre quando faccio spazio fisico e mentale, si è aperta per me una nuova possibilità: è arrivato un nuovo importante affetto nella mia vita e una
rinnovata consapevolezza di cosa sia importante per me.

Ho deciso di affrontare il lavoro e tutto quel che comporta coi miei tempi e con obiettivi per me sostenibili secondo le mie attitudini e
necessità.

Grazie a questo sono in pace nonostante tutto quel che succede intorno: e come vedi eccola qui, la parola che mi accompagnerà per il 2021 è proprio GRATITUDINE!

Gratitudine è più di una parola, è un ATTEGGIAMENTO, un MODO DI GUARDARE LE COSE, la propria vita senza mai dare nulla per scontato, cercando in ogni vicenda quello che ci può far crescere e vivere a pieno.

Gratitudine non significa voler vedere solo il bello, ma cercare attivamente il bello e il buono anche nelle cose che apparentemente non ce l’hanno.

Non è facile, lo so: per questo scrivevo più sopra che ci vuole anche molto allenamento. Vuoi provare anche tu? Non perderti il prossimo
post!

La pietra che porterò sempre con me e che mi aiuterà a ricordare di rimanere in connessione con la gratitudine è il “quarzo rosa”.

La ragazza del negozio dove l’ho acquistata mi ha spiegato che
questa pietra lavora sul chakra del cuore: il quarzo rosa rappresenta l’amore, in tutte le sue forme, richiama la fiducia e l’apertura verso gli altri. È la pietra delle relazioni e del contatto con gli altri: aprendo il chakra del cuore si è nella gratitudine.

PS Per altre ispirazioni su Pinterest trovi la mia Vision board 2021 con la visualizzazione di sogni e desideri per questa nuova ripartenza!

Cover Photo by Caroline Gravino on Unsplash