cambio casa trasloco

Silva Bucci Professional Organizer

Eccoci di nuovo qui con il racconto di come sono riuscita a trovare una nuova casa, sistemarla e traslocarci senza perdere tempo, denaro e…anni! 

Le due domande critiche: hai rispettato il budget? Sei rimasta nei tempi?

Avete presente le classiche domande da vecchia zia del tipo “quando ti laurei? Quando ti sposi? A quando il primo (e poi il secondo ecc) figlio?” Ecco: le domande sul budget e sui tempi, solitamente, fanno venire gli stessi brividi! A meno che alla base di tutto non ci sia una buona organizzazione e per me è stato proprio così!
Avevo molto chiaro il mio budget e l’ho suddiviso da subito in base alle spese che avrei dovuto sostenere: ho inoltre riservato “un tesoretto” aggiuntivo per eventuali imprevisti (soprattutto nel caso di ristrutturazione su vecchi immobili può capitare). Questo sistema mi ha permesso di non sforare e mantenere il controllo nonostante siano successi alcuni incidenti di percorso non preventivati (eh capita a tutti anche a una PO!). 

Per monitorare uscite e avanzamenti dei lavori ho usato un FILE EXCEL  in cui tenere traccia di tutta la parte economica (preventivi, acconti, saldi delle fatture): in questo modo avevo sempre sott’occhio i costi da affrontare e avevo una visione generale in cui fosse sempre bene visibile il totale spesa finale collegato al budget. Per i preventivi cartacei e tutti gli altri documenti usavo una cartellina e, mano a mano che qualcosa era concluso, archiviavo i documenti in un raccoglitore dividendoli per categoria. In questo raccoglitore c’è tuttora tutta la documentazione relativa ai lavori fatti che mi può essere utile in futuro. Il resto è stato eliminato.

Trasloco

Entriamo nella parte più pratica del mio lavoro!
Il trasloco, soprattutto se deve combaciare con il fine lavori di una ristrutturazione come nel mio caso, va pianificato con molta attenzione, tenendo presente anche l’acquisto e i tempi di consegna dei nuovi mobili. Bisogna fare molta attenzione a questo per evitare di disperdere risorse economiche e trovarsi a fare tutto all’ultimo con fretta e ansia. Io, ad esempio sono molto soddisfatta di essere riuscita a traslocare e a consegnare contemporaneamente le chiavi della vecchia casa al nuovo inquilino che dopo pochi giorni è andato a viverci. E ti dico di più:  sono riuscita a dormire nella nuova casa la stessa notte del trasloco!
Primo consiglio: inizia a fare gli scatoloni solo dopo avere eliminato tutto quello che non porterai con te nella nuova casa. Dopo aver fatto questo primo decluttering, qualche settimana prima del trasloco metti negli scatoloni tutto ciò che non è di uso quotidiano (soprammobili, libri, abiti della stagione che non è in corso). Scrivi su ogni scatolone cosa contiene e in che stanza andrà.

Rifiniture

Come già raccontato qui ho dovuto acquistare alcuni nuovi mobili come la cucina e l’armadio, per i quali ho scelto un paio di negozi di arredamento di cui conosco bene i proprietari e mi sono affidata alle loro competenze senza investire troppo tempo alla ricerca di offerte/occasioni. Già nella fase dell’ordine, in particolare per l’armadio, ho deciso dove posizionare gli appesi e i ripiani interni contando e misurando i miei indumenti e avendo già chiaro come li avrei riposti in base alle stagioni, al loro utilizzo e al mio stile di vita.

Alcuni mobili sono stati fatti su misura secondo il mio gusto su disegno dell’architetto da un falegname che collabora con lei. Mi riferisco in particolare ai mobili del bagno e allo svuota tasche all’ingresso. Per far capire all’architetto cosa mi piace ho utilizzato riviste di arredamento e i board di Pinterest  vedi qui i miei sulla casa.

Per quanto riguarda gli altri mobili e gli accessori, la maggior parte di essi era già nella mia vecchia casa, mentre quelli che mancavano (come alcuni specchi del bagno, un attaccapanni nel corridoio, gli appoggi per le piante)  li ho cercati e acquistati nei mercatini. 2 poltroncine anni ‘50 in linea con lo stile della casa le ho trovate ad un ottimo prezzo sul MarketPlace di Facebook.

Sono molto soddisfatta di tutto questo percorso: posso dire con orgoglio che ogni cosa in casa mia è stata scelta, acquistata o costruita con cura e attenzione a seconda di funzionalità, qualità, estetica o provenienza. Ogni cosa ha un suo perchè e spesso una sua storia da raccontare.
Credo sia per questo che le persone che entrano nella mia casa si trovano subito a loro agio e la dichiarano bella, accogliente e confortevole. 

Io amo l’arte e negli anni ho acquistato quadri, sculture e ceramiche: tutti pezzi scelti con cura, secondo il mio gusto e creati da artisti amici o comunque che lavorano nella mia città o zone limitrofe. 

Per quanto riguarda l’organizzazione degli oggetti e delle stanze il mio motto è “Ogni cosa ha un suo posto e c’è un posto per ogni cosa” e ci credo così tanto che  ci ho scritto anche un ebook (che puoi scaricare se ti iscrivi alla mia newsletter)! Leggilo, sono certa che ti aiuterà a riporre e a trovare tutto velocemente anche quando la casa è un po’ in disordine e potrai sistemare tutto molto rapidamente per lavorare meglio o ricevere gli amici. 

Che ne pensi di come ho organizzato il mio trasloco? Se anche tu sei in procinto di cercare casa o cambiarla e vuoi fare tutto con risparmio di tempo, denaro e senza stress, approfitta del servizio ORGANIZZA IL TRASLOCO!

Ph: Maurizio Ciocci

Eccoci di nuovo qui con il racconto di come sono riuscita a trovare una nuova casa, sistemarla e traslocarci senza perdere tempo, denaro e…anni! 

Le due domande critiche: hai rispettato il budget? Sei rimasta nei tempi?

Avete presente le classiche domande da vecchia zia del tipo “quando ti laurei? Quando ti sposi? A quando il primo (e poi il secondo ecc) figlio?” Ecco: le domande sul budget e sui tempi, solitamente, fanno venire gli stessi brividi! A meno che alla base di tutto non ci sia una buona organizzazione e per me è stato proprio così!
Avevo molto chiaro il mio budget e l’ho suddiviso da subito in base alle spese che avrei dovuto sostenere: ho inoltre riservato “un tesoretto” aggiuntivo per eventuali imprevisti (soprattutto nel caso di ristrutturazione su vecchi immobili può capitare). Questo sistema mi ha permesso di non sforare e mantenere il controllo nonostante siano successi alcuni incidenti di percorso non preventivati (eh capita a tutti anche a una PO!). 

Per monitorare uscite e avanzamenti dei lavori ho usato un FILE EXCEL  in cui tenere traccia di tutta la parte economica (preventivi, acconti, saldi delle fatture): in questo modo avevo sempre sott’occhio i costi da affrontare e avevo una visione generale in cui fosse sempre bene visibile il totale spesa finale collegato al budget. Per i preventivi cartacei e tutti gli altri documenti usavo una cartellina e, mano a mano che qualcosa era concluso, archiviavo i documenti in un raccoglitore dividendoli per categoria. In questo raccoglitore c’è tuttora tutta la documentazione relativa ai lavori fatti che mi può essere utile in futuro. Il resto è stato eliminato.

Trasloco

Entriamo nella parte più pratica del mio lavoro!
Il trasloco, soprattutto se deve combaciare con il fine lavori di una ristrutturazione come nel mio caso, va pianificato con molta attenzione, tenendo presente anche l’acquisto e i tempi di consegna dei nuovi mobili. Bisogna fare molta attenzione a questo per evitare di disperdere risorse economiche e trovarsi a fare tutto all’ultimo con fretta e ansia. Io, ad esempio sono molto soddisfatta di essere riuscita a traslocare e a consegnare contemporaneamente le chiavi della vecchia casa al nuovo inquilino che dopo pochi giorni è andato a viverci. E ti dico di più:  sono riuscita a dormire nella nuova casa la stessa notte del trasloco!
Primo consiglio: inizia a fare gli scatoloni solo dopo avere eliminato tutto quello che non porterai con te nella nuova casa. Dopo aver fatto questo primo decluttering, qualche settimana prima del trasloco metti negli scatoloni tutto ciò che non è di uso quotidiano (soprammobili, libri, abiti della stagione che non è in corso). Scrivi su ogni scatolone cosa contiene e in che stanza andrà.

Rifiniture

Come già raccontato qui ho dovuto acquistare alcuni nuovi mobili come la cucina e l’armadio, per i quali ho scelto un paio di negozi di arredamento di cui conosco bene i proprietari e mi sono affidata alle loro competenze senza investire troppo tempo alla ricerca di offerte/occasioni. Già nella fase dell’ordine, in particolare per l’armadio, ho deciso dove posizionare gli appesi e i ripiani interni contando e misurando i miei indumenti e avendo già chiaro come li avrei riposti in base alle stagioni, al loro utilizzo e al mio stile di vita.

Alcuni mobili sono stati fatti su misura secondo il mio gusto su disegno dell’architetto da un falegname che collabora con lei. Mi riferisco in particolare ai mobili del bagno e allo svuota tasche all’ingresso. Per far capire all’architetto cosa mi piace ho utilizzato riviste di arredamento e i board di Pinterest  vedi qui i miei sulla casa.

Per quanto riguarda gli altri mobili e gli accessori, la maggior parte di essi era già nella mia vecchia casa, mentre quelli che mancavano (come alcuni specchi del bagno, un attaccapanni nel corridoio, gli appoggi per le piante)  li ho cercati e acquistati nei mercatini. 2 poltroncine anni ‘50 in linea con lo stile della casa le ho trovate ad un ottimo prezzo sul MarketPlace di Facebook.

Sono molto soddisfatta di tutto questo percorso: posso dire con orgoglio che ogni cosa in casa mia è stata scelta, acquistata o costruita con cura e attenzione a seconda di funzionalità, qualità, estetica o provenienza. Ogni cosa ha un suo perchè e spesso una sua storia da raccontare.
Credo sia per questo che le persone che entrano nella mia casa si trovano subito a loro agio e la dichiarano bella, accogliente e confortevole. 

Io amo l’arte e negli anni ho acquistato quadri, sculture e ceramiche: tutti pezzi scelti con cura, secondo il mio gusto e creati da artisti amici o comunque che lavorano nella mia città o zone limitrofe. 

Per quanto riguarda l’organizzazione degli oggetti e delle stanze il mio motto è “Ogni cosa ha un suo posto e c’è un posto per ogni cosa” e ci credo così tanto che  ci ho scritto anche un ebook (che puoi scaricare se ti iscrivi alla mia newsletter)! Leggilo, sono certa che ti aiuterà a riporre e a trovare tutto velocemente anche quando la casa è un po’ in disordine e potrai sistemare tutto molto rapidamente per lavorare meglio o ricevere gli amici. 

Che ne pensi di come ho organizzato il mio trasloco? Se anche tu sei in procinto di cercare casa o cambiarla e vuoi fare tutto con risparmio di tempo, denaro e senza stress, approfitta del servizio ORGANIZZA IL TRASLOCO!

Ph: Maurizio Ciocci